Campo sentieri Dolomiti Unesco

ALBUM FOTOGRAFICO

– Il Campo sentieri Dolomiti Unesco con i ragazzi di Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia

Un’esperienza emozionante ed eccezionale!

Dal 26 al 30 giugno 2019 si è svolto a Selva di Cadore il “CAMPO SENTIERI DOLOMITI UNESCO”.

L’evento, nato da una proposta della SAT rivolta alla Fondazione Dolomiti Unesco quale attività per celebrare i 10 anni dalla dichiarazione Unesco di Patrimonio mondiale delle Dolomiti, ha le sue radici

nell’esperienza dei precedenti cinque “Campi sentieri” organizzati dalle commissioni sentieri e alpinismo giovanile della SAT e partecipati da quasi un centinaio di ragazzi trentini.

Con analoga formula che ha coinvolto ragazzi fra i 12 e i 17 anni provenienti dalle sezioni CAI dolomitiche di Veneto, Friuli Venezia Giulia, Alto Adige e Trentino si è voluto offrire la possibilità di vivere un’esperienza particolare di montagna, imparare a prendersi cura dei sentieri e del territorio, di sperimentare il volontariato e il senso dello stesso.

Dall’idea della Fondazione Dolomiti UNESCO e della SAT unitamente alle Commissioni Alpinismo Giovanile dell’Alto Adige, del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, dopo un intenso lavoro preparatorio, hanno deciso di partecipare ben 58 ragazzi provenienti dalle sezioni CAI delle tre regioni e una ventina di accompagnatori. L’appuntamento del ritrovo era per il 26 giugno 2019 a Cortina d’Ampezzo per la festa del decennale dalla dichiarazione Unesco. Nella piazza, dal palco, davanti a un pubblico di tanti rappresentanti politici ed istituzionali delle tre regioni dolomitiche e dello Stato,  e tanti semplici cittadini, è stato dato un giusto risalto alla presenza dei ragazzi e all’attività che andavano a svolgere, fra le più significative organizzate per celebrare il compleanno della Fondazione Unesco. Scavalcato il Passo Giau, passati da Selva di Cadore e sistemati nelle tende del campeggio “Cadore” entro lo spazio ottimamente curato dalla sezione CAI di Montecchio Maggiore, il Campo è iniziato con una prima introduzione tecnica e di illustrazione dell’ambiente circostante. Nei giorni successivi, suddiviso il numeroso gruppo in quattro squadre miste formate da ragazzi e ragazze di diverse sezioni, raggiunti i tratti di sentiero oggetto degli interventi, tutti hanno avuto modo di impegnarsi in prima persona per rinnovare i segnavia, cancellare quelli vecchi e fuori misura, curare il fondo del sentiero, tagliare rami e cespugli che ostruivano i sentieri, qualcuno dei ragazzi ha infine scritto i numeri dei sentieri nelle bandierine rosso-bianco-rosso predisposte nei giorni precedenti. Il sabato è stata effettuata una splendida escursione dal Passo Giau attraverso l’Alpe di Mondeval passando dal grande masso dove dove nel 1987 fu rinvenuto ‘’l’uomo di Mondeval” risalente a 7500 anni fa! Una sera è stato ospite il famoso fotografo Alessandro Gruzza che ha stupito tutti descrivendo con le immagini la bellezza delle Dolomiti e facendo venire a più d’uno la passione per la fotografia.

Il campo si è concluso la domenica con la consegna ai ragazzi degli attestati di partecipazione e il pranzo al rifugio Città di Fiume di fronte alla suggestiva e imponente mole del Monte Pelmo, montagna simbolo delle Dolomiti. Tempo eccezionalmente bello per tutta la durata del Campo.CampoSentieri_DolomitiUnesco_Cadore_2019_td_420

Un ringraziamento particolare al presidente del CAI Veneto Renato Frigo che ha coordinato la manifestazione assieme a Claudio Colpo ideatore dell’iniziativa e consigliere centrale della SAT, alla Fondazione Dolomiti Unesco che ha fatto propria l’idea e ha sostenuto gran parte delle spese organizzative, alla sezione CAI di Montecchio Maggiore e al suo presidente Gianni Beato per l’eccezionale ospitalità nel campeggio. Grazie agli accompagnatori di alpinismo giovanile coinvolti e agli esperti della Commissione sentieri SAT che hanno curato la parte didattica e coordinato i lavori sui sentieri. A tutti i ragazzi che hanno partecipato al Campo Sentieri, si sono messi in gioco sui sentieri e hanno intessuto relazioni cogliendo pienamente lo spirito della manifestazione.

Lavori effettuati durante il Campo:

  • sentiero 467 dal Rifugio Aquileia fino al Rifugio Città di Fiume (segnaletica orizzontale);
  • sentiero 480 dal Rif. Città di Fiume per Forcella Forada alla base del canalone che sale a Forcella d’Arcia (segnaletica orizzontale, miglioramento fondo, sramatura mughi);
  • sentiero 472 dal rifugio Città di Fiume a Forcella Staulanza e in direzione del Rif. Venezia fino nei pressi del bivio con la traccia che sale alle piste dei dinosauri alla base del Pelmetto (segnaletica orizzontale, miglioramento fondo, sramatura, rimozione vecchi segni sovradimensionati).

Per la SAT hanno partecipato i ragazzi: Sommadossi Maria Vittoria, Mattei Lorenzo, Biasi Alice, Tognoni Matteo, Paternostro Michele, Piccovento Sara, Fava Elena, Bruni Caterina, Bruni Elisa, Libardi Serena, Marchesoni Davide, Zanetti Matilde, Turri Giovanni, Acler Samuele, Caceffo Riccardo, Fugatti Samuel, Dibra Henri, Valle Damiano, Manca Tommaso, Manca Giovanni Turrini Michele. Per gli accompagnatori Alpinismo Giovanile: Angelini Ivan e Giovannini Michele: Per la Commissione Sentieri: Colpo Claudio, Giampiccolo Tiziana, Ceolan Ivo, Daldoss Ennio, Tonelli Gianni, Zanolli Michele e Deflorian Tarcisio.

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1 Commento

  1. Raffaella

    Come mamma sono orgogliosa che mia figlia abbia partecipato al campo sentieri. Grazie di cuore a tutti gli organizzatori e accompagnatori, siete stati bravissimi.

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