FORRA DEL LUPO

INAUGURATO IL “SENTIERO DELLA FORRA DEL LUPO”


All’appuntamento di Serrada in località La Cogola erano presenti oltre 300 persone fra le quali i sindaci dei Comuni di Folgaria e di Terragnolo, il vicepresidente della giunta provinciale Alessandro Olivi, gli alpini di Terragnolo e Serrada, i rappresentanti dell’APT di Folgaria, quelli delle numerose associazioni (Sporting Club Serrada, Scout di Roverto) che hanno collaborato al recupero del percorso, le sezioni SAT di Folgaria e di Rovereto.
Oltre 4000 le ore dedicate in due anni da circa 70 volontari che si sono avvicendati lungo il percorso per sgombrare da vegetazione e detriti le trincee, camminamenti e postazioni. Un lavoro paziente e scrupoloso ma anche faticoso che restituisce all’intera comunità un percorso di straordinario interesse che permette di visitare un tratto di circa 4 km di fronte austroungarico a picco sulla Valle di Terragnolo fra Serrada e il Forte Dosso delle Somme (Werk Serrada).
Accanto a questo lavoro di scavo sul campo, gli storici del comitato “Forra del Lupo” hanno altrettanto scavato negli archivi e al Museo del Bergisel di Innsbruck hanno sorprendentemente “scoperto” il diario e numerose foto di Ludwig Fasser,  Standschuetze di Schwaz, che descriveva la vita al fronte proprio alla Forra del Lupo di Serrada e sui rapporti fra soldati e prigionieri. Pur con poche risorse, il racconto/diario di Fasser è stato tradotto e infine stampato ed edito col titolo “Di Fronte – uno Standschuetzen di Schwaz alla Forra del Lupo”.
Durante la visita inaugurale, accompagnati dal dottor Paolo Spagnolli, coordinatore e trascinatore di questo progetto, e dallo storico Matteo Tomasoni, i partecipanti hanno avuto oltremodo occasione di apprezzare il percorso e di rivivere attraverso alcuni brani tratti dal diario di Ludwig Fasser, la crudeltà della guerra ma anche l’umanità che le persone coinvolte riuscivano ad esprimere indipendentemente dal ruolo e dalle origini.
Sui prati piani della località Caserme, gli organizzatori hanno preparato una grande festa campestre che la bella giornata estiva ha permesso di godere appieno. I canti del Coro Martinella e la presenza di un gruppo di figuranti veneti con le divise e attrezzature dell’epoca, hanno offerto ulteriori motivi di interesse ad una giornata memorabile.
Il sentiero, che entra a far parte del catasto dei sentieri col numero (E) 137, è in carico alla sezione SAT di Folgaria. Un invito anche alle sezioni SAT a percorrerlo e a inserire il Sentiero della Forra del Lupo nei prossimi programmi di escursioni.

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